13:05

cavoli e cavoletti (al forno)

Ingredienti:
una zucchina
mezzo cavolo
6 patate piccole (ma non minuscole, eh?)
300 grammi circa di cavoletti (anche surgelati va bene)
cipolla (pochissima)
4 cucchiai circa di panna vegetale
un cucchiaio di margarina vegetale
parmigiano grattuggiato
pan grattato
formaggio che fonde (quello che volete, io ho usato un Montasio)
olio, sale e pepe

Si fa così:

In una pentola fate bollire dell'acqua salata, poi aggiungete il mezzo cavolo, i cavoletti e 3 patate (le altre 3 tenetele da parte). Fate cuocere per 15 minuti, poi scolate e lasciate raffreddare un po'.

In una terrina mettete il cavolo e le patate, e con un coltello cercate di farli a pezzettini piccoli, poi mischiate bene, aggiungete la panna, il pepe, un po' di parmigiano, e mischiate bene ancora finchè non è omogeneo.

Preparate una teglia da forno con dell'olio.

Tagliate la zucchina a rondelle molto sottili (meno di mezzo centimetro) e disponetele in modo da coprire tutto il fondo della teglia in maniera uniforme. Non è necessario tagliare tutta la zucchina: usate solo quella che vi serve e il resto.. torna in frigo!

Tagliate le 3 patate ancora crude in 4 parti e disponetele in maniera intelligente e carina lungo i bordi della teglia.

Tagliate la cipolla in due metà e da una di esse tagliate 2 fette molto sottili: separate i vari strati della cipolla e disponeteli sopra le zucchine.

Disponete uniformemente la pappa di cavolo e patate sopra lo strato di zucchine e cipolle. Se è necessario togliete l'aria premendo con un cucchiaio.

Posizionate i cavoletti uno ad uno, avendo cura di schiacciarli un po' in maniera che non rotolino via.

Spolverate con il parmigiano grattuggiato e poi aggiungete uno strato leggero di pan grattato.

In un pentolino, fate sciogliere la margarina e poi versatela sopra il pan grattato.

Infornate la teglia per 20 minuti circa. Poi tiratela fuori e aggiungete un ultimo strato: il formaggio che fonde! Lasciate la teglia in forno altri 5 minuti, e poi accendete il grill per dorare la parte superiore (altri 5 minuti).
Spegnete il forno e lasciate riposare 10 minuti prima di servire.

Come vedete dalla foto, le patate che ho usato per la decorazione sono con la buccia: sono buone anche così! Consiglio di mangiarle con un po' di maionese.


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06:52

cetrioli in alga nori

Questa ricetta è stata liberamente (da me) riadattata da un brano di "Tokio Blues - Norwegian Wood", libro di Haruki Murakami.
È facilissima e velocissima da preparare (non sono necessari più di 5 minuti)!
I fogli di alga nori e la salsa di soia non sono di difficile reperibilità. Forse nel negozietto sotto casa non si trovano.. ma al supermercato sì!


Ingredienti (per 8 involtini, sufficienti per 2 o 3 persone):
1 cetriolo
2 fogli di alga nori
salsa di soia
8 stuzzicadenti (o 2 bastoncini per spiedini, ognuno dei quali spezzato in 4 parti uguali)


Preparazione:

Sbucciate il cetriolo con un pelapatate.
Tagliate il cetriolo a metà, poi tagliate ogni metà in altre 4 parti nel senso della lunghezza, in maniera da ottenere, in tutto, 8 "bastoncini" di cetriolo.
In un piatto fondo versate mezzo centimetro di salsa di soia, e immergetevi i bastoncini di cetriolo, girandoli un po' nella salsa.

Intanto, tagliate (usando forbici da cucina) ogni foglio di alga nori in 4 parti, in maniera da ottenere 4 foglietti uguali (tagliate prima a metà il foglio con un taglio orizzontale, poi tagliate nuovamente ogni metà con un taglio verticale): avrete così 8 foglietti di alga nori quasi quadrati.

Stendete un foglietto di alga nori su un tagliere di legno, posizionatevi un bastoncino di cetriolo in orizzontale e arrotolatevi intorno l'alga.
Fate in modo che il foglio d'alga resti ben teso.
Per chiuedere l'alga passate (usando un dito) un po' di salsa di soia su uno dei lati da chiudere. Poi fermate il tutto con uno stuzzicadenti.

Servire con un poco di salsa di soia.


TIPS:
Se volete una combinazione più "ordinata", potere ritagliare i fogli di alga nori in base alla lunghezza dei bastoncini di cetriolo.
Se vi risulta difficile arrotolare l'alga in maniera... "decente", non vi preoccupate! Un po' di pratica e passa tutto. In ogni casonon siate troppo gentili e delicati: l'alga non si rompe mica! Anzi, meglio schiacciare per bene in maniera da fissarla.
I cetrioli in alga nori posso essere serviti come contorno, come merenda al posto della frutta, oppure (data la sua freschezza) anche come aperitivo estivo.

14:14

la cremina esfoliante (da NON mangiare!)

Vi siete ritrovate uno yogurt scaduto in frigo? Non lo buttate per nessun motivo! Riciclatelo per farne una cremina esfoliante per il corpo.

Ingredienti:
* 1 vasetto di yogurt (anche scaduto va bene, del sapore che volete, anche naturale)
* il filtro di caffè usato di una caffettiera per 4 persone
* 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva

Preparazione:
* In un vasetto di vetro mescolare bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema omogenea.
Chiudere il barattolo e conservare in frigo.

Uso:
Innanzitutto: NON MANGIATELA!!
Si tratta di una crema per il corpo, e si usa così: quando entrate in doccia, prima di aprire il rubinetto dell'acqua, spalmate la crema nei punti dove volete fare il peeling (piedi, gambe, braccia, schiena...). Evitate le zone sensibili, il viso, la testa e... le zone dove normalmente non batte il sole! :)
Sfregate bene e massaggiate. I grani di caffè liberano i peli "incastrati" e sfregano via le cellule morte della pelle. Lo yogurt e l'olio servono ad ammorbidire la pelle.
Sciacquare con acqua abbondante.

Consigli:
* Evitate di lavarvi anche con la spugna e il sapone nei punti esfoliati con la crema. L'effetto ammorbidente post-doccia sarà più evidente, e il profumo degli ingredienti non verrà sopraffatto da quello del bagnoschiuma!
* Come ho detto precedentemente, non usate la crema esfoliante sulle zone sensibili, sul viso e vicino alle zone mucose. Il caffè si infila da tutte le parti e può essere deleterio!
* Il filtro del caffè usato si può anche aggiungere allo shampoo che usate normalmente, però abbiate cura di mescolare bene il composto, e soprattutto di sciacquare bene i capelli. Se avete i capelli scuri, dopo qualche lavaggio noterete la differenza!

13:30

riso simil-indiano

Attenzione: la ricetta che segue è un'(ennesima) invenzione della sottoscritta.
Però giuro che l'ho appena provata e mi è piaciuta tanto! Inoltre, come potete constatare, sono sopravissuta, il che non è male.

Ingredienti (per 2-3 persone):
* 1 bicchiere di riso basmati (o a grani lunghi)
* olio
* 1 spicchio d'aglio
* 4-5 foglie di coriandolo fresco
* 1 zucchina media
* 2 rondelle di radice di zenzero fresco
* 100 grammi circa di carne di soia a piacere (un veg-burgher, polpettine di soia, etc.)
* 100 grammi circa di lenticchie (già lessate, sciacquate e scolate)
* garam masala
* curry in polvere
* 1 cucchiaio di cocco disidratato in scaglie
* alcuni cucchiai di latte parzialmente scremato (per la versione vegana usate ovviamente latte di soia)

Preparazione:
* In una pentola, fate cuocere il riso basmati al dente in acqua salata.
* Intanto, scaldate l'olio in una padella. Sminuzzate insieme con una mezzaluna l'aglio e le foglie di coriandolo e fate soffriggere nell'olio ben caldo.
* Tagliate la zucchina a rondelle molto sottili e fatela rosolare nella padella, avendo cura di cuocere bene le rondelle su entrambi i lati.
* Dopo pochi minuti, aggiungete lo zenzero tagliati a cubetti molto piccoli. Mescolate.
* Aggiungete la carne di soia tagliata a cubetti e mescolate. Fate cuocere alcuni minuti, poi aggiungete le lenticchie (lessate, scolate e asciutte) e mescolate.
* Aggiungete le spezie (garam masala e curry), versate un po' di latte (2-3 cucchiai circa) e mescolate bene.
* Verso la fine della cottura aggiungete il cocco, ancora un po' di latte e mescolare. La consistenza giusta deve essere con un fondo di cremina: la si può ottenere aggiungendo pochissimo latte, un po' per volta. Quando vi sembra che vada bene spegnete il fuoco.
* Quando il riso è pronto al dente, scolatelo e rimettetelo nella pentola, aggiungete un filo d'olio per far sì che non attacchi e mescolate, poi aggiungete il composto della padella e mescolate bene, fino a quando tutto il riso non ha assunto un colore omogeneo.

09:47

pasta con CREMA DI CARCIOFI (IN VASETTO!)

Ok, ammetto che questa ricetta originale prevedeva l'uso di carciofi freschi, ma Mr. Nando e Mr. Borella ci avevano lasciato in casa questo vasetto di cuori di carciofo conservati in acqua salata (!!), cose che io non mi sognerei mai di comprare, nè tantomeno di consumare.
Ma ho scoperto che sono buoni lo stesso per farci una buona cremina per la pasta.
Inoltre, essendo già puliti e morbidi (praticamente lessati), il loro uso ha praticamente dimezzato i tempi di preparazione della crema originale, il che non guasta.

Ingredienti (per una pasta per 2 persone):
1 etto circa di cuori di carciofo in conserva
3 cucchiai di panna
2 spicchi d'aglio
olio
1 rametto di coriandolo fresco
pepe nero
garam masala (se ce l'avete, se no.. spezie a piacimento!)
sale
grana padano fresco

Preparazione:
Scolare i cuori di carciofo, passarli sotto acqua corrente, strizzarli con una forchetta per fare uscire l'acqua, poi tagliarli a fettine.
Tritare insieme con una mezzaluna gli spicchi d'aglio e il coriandolo.
In una padellina far soffriggere in poco olio d'oliva l'aglio e il coriandolo, poi aggiungere i carciofi e cuocere per pochi minuti.
Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare, poi frullare. Rimettere nella padella, aggiungere il sale, le spezie, il pepe, la panna, e mescolare senza accendere il fuoco.
Intanto, cuocere la pasta al dente (si consigliano maccheroni rigati, o spaghetti), scolarla, e rimetterla nella pentola.
Aggiungere subito la crema insieme al grana, accendere il fuoco al minimo e cuocere qualche secondo. Mescolare bene.

Servire nei piatti.

Suggerimenti:
* Non esagerate con il fuoco e con il grana, altrimenti la crema si secca troppo.
* Se la notate troppo secca aggiungete un po' di panna (poca!) e mescolate bene.
* Prima di aggiungerla alla pasta, controllatene il sapore!
* Se non avete il coriandolo fresco, potete usare in alternativa il prezzemolo.

11:14

DOLCETTI AL COCCO DELLA NALLY

Anche in questo caso faccio la stessa precisazione di sempre: vi scrivo la mia preferita tra le tante ricette di dolcetti al cocco esistenti al mondo!

Ingredienti:
* 1/2 litro di latte (latte di soia per la versione vegan)
* 300 gr. di cocco grattugiato
* 250 gr. di zucchero
* 2 bacche di cardamomo
* 200 gr. di cioccolato fondente

Preparazione (attenzione perchè è lunga!):
In una pentola alta far cuocere lo zucchero nel latte, insieme al cardamomo, per 40 minuti circa, a fuoco molto basso, mescolando spesso, e facendo attenzione che il latte non bruci.
Spegnere il fuoco, togliere le bacche di cardamomo, aggiungere il cocco e mescolare bene, fino a che l'impasto non diventa omogeneo.

Preparare un vassoio ricoperto di carta stagnola, stendervi sopra l'impasto e lasciare raffreddare.

Una volta raffreddato, usare l'impasto per fare tante palline, del diametro di 3 cm circa (non fatele troppo piccole, nè troppo grandi). Preparate un paio di piatti piani ricoperti di carta stagnola e appoggiatevi le palline di cocco preparate.

Fare sciogliere il cioccolato a bagnomaria e, poco alla volta, aiutandosi con due cucchiai da minestra, stenderlo in cima alle palline di cocco.

Lasciare raffreddare il cioccolato, poi mettere in frigo almeno 3 ore prima di servire.

Suggerimenti:
* Le bacche di cardamomo si trovano in erboristerie e negozi specializzati in spezie sfuse. Vi assicuro che quelle due piccole bacche danno alla ricetta un sapore particolarissimo! Basta che ne compriate una cinquantina, e vi dureranno una vita! È una spezia poco utilizzata in Italia ma diffusa nella cucina indiana:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cardamomo
* I dolcetti al cocco si conservano in frigorifero per 3 giorni, o forse di più... non l'ho mai scoperto perchè il secondo giorno spariscono!
* Per rendere la ricetta vegana è sufficiente sostituire il latte di mucca con un latte di soia.

14:45

LA CREMINA DEL TIRAMISÙ (secondo la Mamy)

Finalmente oggi, in terra ostile e straniera, ho preparato il mio primo tiramisù, con Savoiardi italiani e mascarpone disgraziatamente spagnolo.
Per ora è in frigo, a raffreddare, quindi ancora non so se l'esperimento è riuscito oppure no.
Ma se andrà a buon fine sarà merito della Mamy, che non solo mi ha spiegato per telefono la ricetta della cremina, ma mi ha anche spedito per posta i Savoiardi! Grande Mamy.

Ingredienti:
* 300 grammi di mascarpone
* 3 rossi d'uovo
* 3 bianchi d'uovo
* 3 cucchiai rasi di zucchero
* 1 pizzico di sale
* rhum

Preparazione:
Preparare due differenti terrine, piccole ma un po' alte.
Rompere le uova e separare i bianchi dai rossi mettendoli nelle due differenti terrine.
Aggiungere un pizzico di sale ai bianchi e montarli subito a neve.
Poi nell'altra terrina aggiungere il mascarpone, lo zucchero e il rhum, sbattere forte fino ad ottenere una crema omogenea, dopodichè incorporare i bianchi montati a neve e sbattere ancora, fino a raggiungere nuovamente un risultato omogeneo.