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04:38

Cremolata di frutta

Questa ricetta mi ha permesso di affrontare l'afa estiva senza particolari paranoie...

L'anno scorso cercai in internet una ricetta per fare qualcosa con i fichi (me ne avevano regalati molti e non sapevo cosa farci).
Scoprii così la cremolata di fichi, questa fantastica e rinfrescante via di mezzo tra una granita e un gelato.
Ma non tardai molto a scoprire che potevo preparare cremolate di... tutto!

Il principio è semplicissimo:
400 grammi di frutta con la stessa quantità di acqua, 100 grammi di zucchero integrale o di canna, mezzo limone e... frullare tutto!
Poi si mette in freezer e si mescola di tanto in tanto.
Va mangiata cremosa, non ghiacciata.
Quindi se la lasciate qualche giorno in congelatore ricordate di tirarla fuori e lasciarla riposare un po' di tempo prima di mangiarla.

Vi consiglio vivamente il mio ultimo esperimento: cremolata di anguria, uva nera, ciliegie e albicocche.
A proposito: la cremolata è anche un ottimo trucco per usare la frutta non più freschissima che altrimenti sarebbe un vero peccato buttare.


Se volete offrirla anche agli amici nelle sere d'estate l'ideale sarebbe preparare la cremolata in dosi singole, pronte da mangiare e sicuramente più belle al momento di presentarle ai vostri ospiti.
Ad esempio, al momento di metterlo a congelare, invece di mettere il composto in un unico contenitore potreste suddividerlo in tante scodelline, senza riempirle troppo. La soluzione migliore sarebbe trovare delle tazzine-tupperware con coperchio, magari colorate, che possano essere usate anche in freezer senza correre il rischio che si rompano.

11:14

DOLCETTI AL COCCO DELLA NALLY

Anche in questo caso faccio la stessa precisazione di sempre: vi scrivo la mia preferita tra le tante ricette di dolcetti al cocco esistenti al mondo!

Ingredienti:
* 1/2 litro di latte (latte di soia per la versione vegan)
* 300 gr. di cocco grattugiato
* 250 gr. di zucchero
* 2 bacche di cardamomo
* 200 gr. di cioccolato fondente

Preparazione (attenzione perchè è lunga!):
In una pentola alta far cuocere lo zucchero nel latte, insieme al cardamomo, per 40 minuti circa, a fuoco molto basso, mescolando spesso, e facendo attenzione che il latte non bruci.
Spegnere il fuoco, togliere le bacche di cardamomo, aggiungere il cocco e mescolare bene, fino a che l'impasto non diventa omogeneo.

Preparare un vassoio ricoperto di carta stagnola, stendervi sopra l'impasto e lasciare raffreddare.

Una volta raffreddato, usare l'impasto per fare tante palline, del diametro di 3 cm circa (non fatele troppo piccole, nè troppo grandi). Preparate un paio di piatti piani ricoperti di carta stagnola e appoggiatevi le palline di cocco preparate.

Fare sciogliere il cioccolato a bagnomaria e, poco alla volta, aiutandosi con due cucchiai da minestra, stenderlo in cima alle palline di cocco.

Lasciare raffreddare il cioccolato, poi mettere in frigo almeno 3 ore prima di servire.

Suggerimenti:
* Le bacche di cardamomo si trovano in erboristerie e negozi specializzati in spezie sfuse. Vi assicuro che quelle due piccole bacche danno alla ricetta un sapore particolarissimo! Basta che ne compriate una cinquantina, e vi dureranno una vita! È una spezia poco utilizzata in Italia ma diffusa nella cucina indiana:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cardamomo
* I dolcetti al cocco si conservano in frigorifero per 3 giorni, o forse di più... non l'ho mai scoperto perchè il secondo giorno spariscono!
* Per rendere la ricetta vegana è sufficiente sostituire il latte di mucca con un latte di soia.

14:45

LA CREMINA DEL TIRAMISÙ (secondo la Mamy)

Finalmente oggi, in terra ostile e straniera, ho preparato il mio primo tiramisù, con Savoiardi italiani e mascarpone disgraziatamente spagnolo.
Per ora è in frigo, a raffreddare, quindi ancora non so se l'esperimento è riuscito oppure no.
Ma se andrà a buon fine sarà merito della Mamy, che non solo mi ha spiegato per telefono la ricetta della cremina, ma mi ha anche spedito per posta i Savoiardi! Grande Mamy.

Ingredienti:
* 300 grammi di mascarpone
* 3 rossi d'uovo
* 3 bianchi d'uovo
* 3 cucchiai rasi di zucchero
* 1 pizzico di sale
* rhum

Preparazione:
Preparare due differenti terrine, piccole ma un po' alte.
Rompere le uova e separare i bianchi dai rossi mettendoli nelle due differenti terrine.
Aggiungere un pizzico di sale ai bianchi e montarli subito a neve.
Poi nell'altra terrina aggiungere il mascarpone, lo zucchero e il rhum, sbattere forte fino ad ottenere una crema omogenea, dopodichè incorporare i bianchi montati a neve e sbattere ancora, fino a raggiungere nuovamente un risultato omogeneo.

15:42

MELE CON FORMAGGIO AL FORNO (di Marina)

La prima a prepararmi queste mele fu Marina, a Valencia, due anni fa. In suo onore continuo a chiamarle "le mele di Marina", anche se a volte risulta un poco porno. Ma sono sicura che se Marina capisse l'italiano questa battuta sarebbe una delle sue preferite!

Ingredienti:
2 mele Granny Smith (sono quelle verdi verdi e acide acide)
formaggio tipo Brie, Camembert, o (se siete in Spagna) queso de cabra

Preparazione:
Tagliare le mele in senso orizzontale e fate delle fettine dello spessore di circa 1 cm. È importante che siano tutte più o meno dello stesso spessore perchè cuociano uniformemente.
Posarle su una teglia con carta di alluminio e infornare.
Dopo alcuni minuti tirare fuori la teglia dal forno. Non è necessario che le mele siano completamente cotte.
Posare una fettina di formaggio su ogni fettina di mela.
Infornare nuovamente, fino a che il formaggio si ammorbidisce. Attenzione a non bruciare le mele.
Servire caldo con fette di pane.

Suggerimenti:

  • Se tagliate le mele storte, il formaggio colerà da un lato della fettina e sarà un disastro! Per questo (e anche per il succo che uscirà dalle mele) è più comodo proteggere la teglia con un foglio d'alluminio.
  • Se le mele varietà Granny Smith non vi piacciono perchè le trovate troppo acide, non vi preoccupate! Una volta cotte nel forno il loro sapore cambia notevolmente.
  • Si tratta praticamente di un piatto, e se accompagnate il tutto con un'insalatina e del pane... ecco fatta una cenetta per due!

15:04

LA TORTA DI MELE MAGICA DELLA PROCE

Un giorno la Proce mi ha fatto questa torta facile facile e tanto buona!

Ingredienti (le dosi si fanno con il vasetto dello yogurt, vuoto, pulito e asciutto):
2 o 3 mele
3 uova
1 vasetto di yogurt naturale
1 vasetto di zucchero
3 vasetti di farina
la scorza di un limone
1 bustina di lievito
1/2 vasetto di olio extravergine

Preparazione:
Sbucciare e tagliare le mele.
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mischiare bene.
Mettere l'impasto in una teglia imburrata e infornare nel forno già caldo a 200 gradi, per circa 20 o 30 minuti (dipende dal forno!).

Varianti:
Invece della scorza del limone, potete usare la scorza di un'arancia e aggiungere all'impasto cannella.
Quando tagliate le mele e le scorze, pensate che più i pezzi sono piccoli, meglio è. Non fatevi vincere dalla pigrizia, non lasciate pezzi grandi!

14:41

CREPES (FLAMBES, si quieres)

Di questa ricetta si dice che sia per 6 persone, ma è davvero mooolto relativo!

Ingredienti:
1/4 di litro di latte
25 gr. di zucchero
sale
2 uova
125 gr. di farina
30 gr. di burro fuso
1 dl di Grand Marnier o liquore simile
burro per la padella

Preparazione:
In una terrina versare i 2/3 del latte, aggiungere sale, zucchero, uova, farina.
Sbattere forte.
Incorporare il resto del latte, il burro fuso TIEPIDO e 33 cl di Grand Marnier.
Cuocere nel burro ciascuna crepe.

Ora avete due opzioni:
1---> stendere la crepe su un piatto, spalmare su una metà Nutella o una marmellata a piacere, e piegare in 4.
2---> spolverare la crepe con zucchero, piegarla in 4, disporre su un piatto di metallo imburrato, posarlo sulla fiamma, irrorare con Grand Marnier e fiammeggiare.

TIPS (suggerimenti):

  • La pastella si mantiene in frigo, ma è meglio finirla in un paio di giorni, per questo meglio non esagerare duplicando o triplicando le dosi della ricetta base, a meno che non abbiate a merenda le piccole canaglie e i loro cuginetti affamati. Assicuratevi sempre di metterla in un contenitore ben chiuso, e cambiatelo con altri più piccoli mano a mano che la pastella diminuisce.
  • Per cuocere bene una crepe bisogna fare attenzione a due fattori mooolto importanti:
  1. la padella: deve essere antiaderente e di una dimensione adeguata, nè troppo piccola nè troppo grande
  2. la paletta per girare la crepe! in alternativa si può utilizzare un oggetto simile trovato in cucine poco fornite, ma i risultati non sono gli stessi.
  • Attenzione a non mettere nella padella troppa pastella (o esce una frittata!), o troppo poca (il risultato sarebbe una foglia secca...). Di solito si raggiunge la dose giusta dopo alcuni tentativi. Attenzione anche alla temperatura della padella: non abbiate fretta e lasciatele il tempo per scaldarsi a dovere. Ricordate di imburrarla nuovamente dopo 2 o 3 crepes.
  • Infine: non perdetevi d'animo se le prime crepe cucinate sono in realtà orribili sgorbi informi! Con un buon allenamento, tutti possono cucinare una crepe perfetta.