10:13

:: Rustico pugliese ::

Ingredienti:
besciamella
una mozzarella
pomodori pelati
olio
sale
pasta sfoglia (compratela già pronta se no ci diventate inutilmenti scemi)
un uovo

Se la pasta sfoglia è congelata lasciatela scongelare un quarto d'ora, poi spianatela con un mattarello.

Preparate 3 o 4 pomodori pelati, senz'acqua, con olio e sale (schiacciateli e scolateli per bene prima di condirli).

Taller Pasta Fresca Clase 3

Preparate la besciamella (se volete trovate le istruzioni a questo llink). Aggiungete la mozzarella fatta a pezzettini e mischiate bene. Intanto scaldate il forno (180 gradi).

Taller Pasta Fresca Clase 3

Tagliate la pasta sfoglia, a seconda della forma che volete dare al rustico. Suggerisco di iniziare con i rettangoli che sono più semplici (anche se il rustico vero è cilindrico). Se volete fare ad esempio 4 rustici tagliate 8 rettangoli uguali. In questo caso abbiamo sperimentato con i triangoli.

Taller Pasta Fresca Clase 3

Su 4 dei rettangoli mettete un po' di besciamella e un po' di pomodoro, facendo attenzione a lasciare liberi i bordi.

Taller Pasta Fresca Clase 3

Taller Pasta Fresca Clase 3

Coprite con i restanti 4 rettangoli. Chiudete bene gli angoli pressionando con le dita.

Taller Pasta Fresca Clase 3

Spennellate ogni rustico con l'uovo. Infornate su carta da forno per circa 15 minuti, o fino a quando la superficie non sia ben dorata.

Taller Pasta Fresca Clase 3

Il risultato finale dovrebbe essere più o meno così (se li avete fatti rettangolari e se non li avete fatti esplodere nel forno):


Rustico!

09:54

:: risotto alla zucca (della mamma di Francesca) ::

Facilissimo!
In un po' di burro e cipolla, con un pelino d'acqua, far cuocore la zucca tagliata a pezzetti. Aggiungere sale e pepe.
A parte, preparare un litro di brodo e mantenerlo bollente.
Quando la zucca è pronta schiacciarla con una forchetta direttamente nella pentola, aggiungere il riso e farlo tostare un paio di minuti.
Aggiungere due o tre mestoli di brodo alla volta fino a fine cottura del riso.


Risotto alla zucca

07:44

:: pasta fresca: orecchiette, maccheroncini, tria ::

É iniziato, il primo di novembre del 2012, il Laboratorio di Pasta Fresca del Sud Italia in Fusionart Multiespacio (calle Juan Giner 5, Valencia, a Benimaclet).
Ecco il "reportage" della prima lezione, durante la quale Enrico, con molta pazienza, è riuscito a farci preparare orecchiette, maccheroncini e tria.

Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1

Innanzitutto, gli ingredienti: solo acqua e farina (noi avevamo quella di farro, quella integrale e quella semi-integrale). Poi serviranno un coltello non seghettato, una ciotola grande, un piano di legno abbastanza grande, un mattarello, un bastoncino di ferro (possibilmente non rotondo ma quadrato) tipo quelli che si usano per gli spiedini (li trovate anche dal ferramenta).

Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1

Iniziamo con la farina: due pugni di farina per persona, più o meno, e abbiamo visto che dipende molto dalla misura della mano di ognuno! Abbiamo usato fin dall'inizio due tipi di farina diversi, e abbiamo inziato a mischiarli nella ciotola. Poi abbiamo iniziato ad aggiungere l'acqua, ma poco a poco, cercando la giusta proporzione tra gli ingredienti: la pasta non deve essere nè troppo dura, nè troppo molle, nè troppo appiccicosa...

Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1

Raggiunta la consistenza adatta, possiamo iniziare a lavorare la pasta sul ripiano di legno. In questa foto potete vedere (se vi sforzate un po' e lavorate un po' di fantasia) come il nostro prof, Enrico, la tiene ferma con due dita e la stira con l'altra mano.

Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1

Prepariamo dei lunghi cilindri omogenei, e con il coltello ne tagliamo un "dadino" alla volta. E qui viene il bello! Perchè è praticamente impossibile cercare di spiegare a parole come fare un'orecchietta... e per questo dovreste venire al corso, eheh! Comunque, più o meno: si usa la punta del coltello per premere sul dadino di pasta in maniera da stenderlo, dopodichè lo si rigira come un calzino e lo si appoggia sul pollice per dargli la forma "a cupola" classica delle orecchiette.


Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1

Per i maccheroncini, per fortuna, è più semplice: si appoggia il bastoncino di ferro sul "dadino" di pasta, si preme e poi si inizia a farli rotolare su loro stessi accompagnando il movimento con tutta la mano, dal palmo alle dita. In questo modo la pasta si stende su se stessa e si allunga. Se il bastoncino è quadrato il maccheroncino si estrae facilmente, se no è un casino.


Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1

Per la tria stendiamo la pasta con un mattarello fino a circa un millimetro o due di spessore (è importante che sia omogeneo). Poi la tagliamo a listarelle di circa 3 centimentri per 12 o 15 di lunghezza.


Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1

E... a cucinare! Facciamo bollire dell'acqua salata e cuociamo la pasta per circa cinque minuti. Il consiglio dello chef è di assaggiarla per essere sicuri che sia cotta a puntino. Scoliamo e condiamo con quello che troviamo nel frigo! Un semplicissimo sughetto di pomodoro ci starà bene come... bè, come il cacio sui maccheroni direi.






Taller de pasta fresca del sur de Italia- Clase 1


Aggiornamento: i compiti del giorno dopo fatti a casa
 orecchiette al pomodoro fresco

orecchiette al pomodoro fresco: los ingredientes

orecchiette al pomodoro fresco: el resultado final!



Vi ricordo che il corso durerá fino al 22 di novembre.
Per saperne di più visitate la pagina: 

04:41

PASTA CON TUTTO (zucchine, ceci, pomodoro, panna..)

In questa pasta ho provato a mettere un po' di tutto, anche quello che di solito stona (ad esempio, pomodoro e panna, che ho scoperto essere un'accoppiata vincente se usata bene!).

Ingredienti per 2-3 persone:
100 grammi circa di ceci già cotti e scolati
1 pomodoro maturo
2-3 cucchiai di panna per cucinare
1 zucchina grande
3 spicchi d'aglio
olio, sale, spezie

In un piatto fondo, schiacciare con una forchetta i ceci.
A parte, grattugiare il pomodoro (usate tutta la polpa e buttate via la pelle) e gli spicchi d'aglio pelati.
Michiare tutto nel piatto con i ceci, insieme a un po' d'olio e a un pizzico di sale.
Quando il composto sarà omogeneo versarlo in una padella e scaldare.
Intanto mettete a bollire l'acqua per la pasta.

Tagliare le zucchine a rondelle sottili e poi a pezzettini più piccoli, aggiungerle al composto della padella, stemperare con l'acqua di cottura della pasta, mescolare bene, abbassare il fuoco e lasciare cuocere senza farlo seccare.

Scolare la pasta e mischiarla bene dentro la padella con il condimento.

04:38

Cremolata di frutta

Questa ricetta mi ha permesso di affrontare l'afa estiva senza particolari paranoie...

L'anno scorso cercai in internet una ricetta per fare qualcosa con i fichi (me ne avevano regalati molti e non sapevo cosa farci).
Scoprii così la cremolata di fichi, questa fantastica e rinfrescante via di mezzo tra una granita e un gelato.
Ma non tardai molto a scoprire che potevo preparare cremolate di... tutto!

Il principio è semplicissimo:
400 grammi di frutta con la stessa quantità di acqua, 100 grammi di zucchero integrale o di canna, mezzo limone e... frullare tutto!
Poi si mette in freezer e si mescola di tanto in tanto.
Va mangiata cremosa, non ghiacciata.
Quindi se la lasciate qualche giorno in congelatore ricordate di tirarla fuori e lasciarla riposare un po' di tempo prima di mangiarla.

Vi consiglio vivamente il mio ultimo esperimento: cremolata di anguria, uva nera, ciliegie e albicocche.
A proposito: la cremolata è anche un ottimo trucco per usare la frutta non più freschissima che altrimenti sarebbe un vero peccato buttare.


Se volete offrirla anche agli amici nelle sere d'estate l'ideale sarebbe preparare la cremolata in dosi singole, pronte da mangiare e sicuramente più belle al momento di presentarle ai vostri ospiti.
Ad esempio, al momento di metterlo a congelare, invece di mettere il composto in un unico contenitore potreste suddividerlo in tante scodelline, senza riempirle troppo. La soluzione migliore sarebbe trovare delle tazzine-tupperware con coperchio, magari colorate, che possano essere usate anche in freezer senza correre il rischio che si rompano.

13:05

cavoli e cavoletti (al forno)

Ingredienti:
una zucchina
mezzo cavolo
6 patate piccole (ma non minuscole, eh?)
300 grammi circa di cavoletti (anche surgelati va bene)
cipolla (pochissima)
4 cucchiai circa di panna vegetale
un cucchiaio di margarina vegetale
parmigiano grattuggiato
pan grattato
formaggio che fonde (quello che volete, io ho usato un Montasio)
olio, sale e pepe

Si fa così:

In una pentola fate bollire dell'acqua salata, poi aggiungete il mezzo cavolo, i cavoletti e 3 patate (le altre 3 tenetele da parte). Fate cuocere per 15 minuti, poi scolate e lasciate raffreddare un po'.

In una terrina mettete il cavolo e le patate, e con un coltello cercate di farli a pezzettini piccoli, poi mischiate bene, aggiungete la panna, il pepe, un po' di parmigiano, e mischiate bene ancora finchè non è omogeneo.

Preparate una teglia da forno con dell'olio.

Tagliate la zucchina a rondelle molto sottili (meno di mezzo centimetro) e disponetele in modo da coprire tutto il fondo della teglia in maniera uniforme. Non è necessario tagliare tutta la zucchina: usate solo quella che vi serve e il resto.. torna in frigo!

Tagliate le 3 patate ancora crude in 4 parti e disponetele in maniera intelligente e carina lungo i bordi della teglia.

Tagliate la cipolla in due metà e da una di esse tagliate 2 fette molto sottili: separate i vari strati della cipolla e disponeteli sopra le zucchine.

Disponete uniformemente la pappa di cavolo e patate sopra lo strato di zucchine e cipolle. Se è necessario togliete l'aria premendo con un cucchiaio.

Posizionate i cavoletti uno ad uno, avendo cura di schiacciarli un po' in maniera che non rotolino via.

Spolverate con il parmigiano grattuggiato e poi aggiungete uno strato leggero di pan grattato.

In un pentolino, fate sciogliere la margarina e poi versatela sopra il pan grattato.

Infornate la teglia per 20 minuti circa. Poi tiratela fuori e aggiungete un ultimo strato: il formaggio che fonde! Lasciate la teglia in forno altri 5 minuti, e poi accendete il grill per dorare la parte superiore (altri 5 minuti).
Spegnete il forno e lasciate riposare 10 minuti prima di servire.

Come vedete dalla foto, le patate che ho usato per la decorazione sono con la buccia: sono buone anche così! Consiglio di mangiarle con un po' di maionese.


IMGA0733

06:52

cetrioli in alga nori

Questa ricetta è stata liberamente (da me) riadattata da un brano di "Tokio Blues - Norwegian Wood", libro di Haruki Murakami.
È facilissima e velocissima da preparare (non sono necessari più di 5 minuti)!
I fogli di alga nori e la salsa di soia non sono di difficile reperibilità. Forse nel negozietto sotto casa non si trovano.. ma al supermercato sì!


Ingredienti (per 8 involtini, sufficienti per 2 o 3 persone):
1 cetriolo
2 fogli di alga nori
salsa di soia
8 stuzzicadenti (o 2 bastoncini per spiedini, ognuno dei quali spezzato in 4 parti uguali)


Preparazione:

Sbucciate il cetriolo con un pelapatate.
Tagliate il cetriolo a metà, poi tagliate ogni metà in altre 4 parti nel senso della lunghezza, in maniera da ottenere, in tutto, 8 "bastoncini" di cetriolo.
In un piatto fondo versate mezzo centimetro di salsa di soia, e immergetevi i bastoncini di cetriolo, girandoli un po' nella salsa.

Intanto, tagliate (usando forbici da cucina) ogni foglio di alga nori in 4 parti, in maniera da ottenere 4 foglietti uguali (tagliate prima a metà il foglio con un taglio orizzontale, poi tagliate nuovamente ogni metà con un taglio verticale): avrete così 8 foglietti di alga nori quasi quadrati.

Stendete un foglietto di alga nori su un tagliere di legno, posizionatevi un bastoncino di cetriolo in orizzontale e arrotolatevi intorno l'alga.
Fate in modo che il foglio d'alga resti ben teso.
Per chiuedere l'alga passate (usando un dito) un po' di salsa di soia su uno dei lati da chiudere. Poi fermate il tutto con uno stuzzicadenti.

Servire con un poco di salsa di soia.


TIPS:
Se volete una combinazione più "ordinata", potere ritagliare i fogli di alga nori in base alla lunghezza dei bastoncini di cetriolo.
Se vi risulta difficile arrotolare l'alga in maniera... "decente", non vi preoccupate! Un po' di pratica e passa tutto. In ogni casonon siate troppo gentili e delicati: l'alga non si rompe mica! Anzi, meglio schiacciare per bene in maniera da fissarla.
I cetrioli in alga nori posso essere serviti come contorno, come merenda al posto della frutta, oppure (data la sua freschezza) anche come aperitivo estivo.

14:14

la cremina esfoliante (da NON mangiare!)

Vi siete ritrovate uno yogurt scaduto in frigo? Non lo buttate per nessun motivo! Riciclatelo per farne una cremina esfoliante per il corpo.

Ingredienti:
* 1 vasetto di yogurt (anche scaduto va bene, del sapore che volete, anche naturale)
* il filtro di caffè usato di una caffettiera per 4 persone
* 1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva

Preparazione:
* In un vasetto di vetro mescolare bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema omogenea.
Chiudere il barattolo e conservare in frigo.

Uso:
Innanzitutto: NON MANGIATELA!!
Si tratta di una crema per il corpo, e si usa così: quando entrate in doccia, prima di aprire il rubinetto dell'acqua, spalmate la crema nei punti dove volete fare il peeling (piedi, gambe, braccia, schiena...). Evitate le zone sensibili, il viso, la testa e... le zone dove normalmente non batte il sole! :)
Sfregate bene e massaggiate. I grani di caffè liberano i peli "incastrati" e sfregano via le cellule morte della pelle. Lo yogurt e l'olio servono ad ammorbidire la pelle.
Sciacquare con acqua abbondante.

Consigli:
* Evitate di lavarvi anche con la spugna e il sapone nei punti esfoliati con la crema. L'effetto ammorbidente post-doccia sarà più evidente, e il profumo degli ingredienti non verrà sopraffatto da quello del bagnoschiuma!
* Come ho detto precedentemente, non usate la crema esfoliante sulle zone sensibili, sul viso e vicino alle zone mucose. Il caffè si infila da tutte le parti e può essere deleterio!
* Il filtro del caffè usato si può anche aggiungere allo shampoo che usate normalmente, però abbiate cura di mescolare bene il composto, e soprattutto di sciacquare bene i capelli. Se avete i capelli scuri, dopo qualche lavaggio noterete la differenza!

13:30

riso simil-indiano

Attenzione: la ricetta che segue è un'(ennesima) invenzione della sottoscritta.
Però giuro che l'ho appena provata e mi è piaciuta tanto! Inoltre, come potete constatare, sono sopravissuta, il che non è male.

Ingredienti (per 2-3 persone):
* 1 bicchiere di riso basmati (o a grani lunghi)
* olio
* 1 spicchio d'aglio
* 4-5 foglie di coriandolo fresco
* 1 zucchina media
* 2 rondelle di radice di zenzero fresco
* 100 grammi circa di carne di soia a piacere (un veg-burgher, polpettine di soia, etc.)
* 100 grammi circa di lenticchie (già lessate, sciacquate e scolate)
* garam masala
* curry in polvere
* 1 cucchiaio di cocco disidratato in scaglie
* alcuni cucchiai di latte parzialmente scremato (per la versione vegana usate ovviamente latte di soia)

Preparazione:
* In una pentola, fate cuocere il riso basmati al dente in acqua salata.
* Intanto, scaldate l'olio in una padella. Sminuzzate insieme con una mezzaluna l'aglio e le foglie di coriandolo e fate soffriggere nell'olio ben caldo.
* Tagliate la zucchina a rondelle molto sottili e fatela rosolare nella padella, avendo cura di cuocere bene le rondelle su entrambi i lati.
* Dopo pochi minuti, aggiungete lo zenzero tagliati a cubetti molto piccoli. Mescolate.
* Aggiungete la carne di soia tagliata a cubetti e mescolate. Fate cuocere alcuni minuti, poi aggiungete le lenticchie (lessate, scolate e asciutte) e mescolate.
* Aggiungete le spezie (garam masala e curry), versate un po' di latte (2-3 cucchiai circa) e mescolate bene.
* Verso la fine della cottura aggiungete il cocco, ancora un po' di latte e mescolare. La consistenza giusta deve essere con un fondo di cremina: la si può ottenere aggiungendo pochissimo latte, un po' per volta. Quando vi sembra che vada bene spegnete il fuoco.
* Quando il riso è pronto al dente, scolatelo e rimettetelo nella pentola, aggiungete un filo d'olio per far sì che non attacchi e mescolate, poi aggiungete il composto della padella e mescolate bene, fino a quando tutto il riso non ha assunto un colore omogeneo.

09:47

pasta con CREMA DI CARCIOFI (IN VASETTO!)

Ok, ammetto che questa ricetta originale prevedeva l'uso di carciofi freschi, ma Mr. Nando e Mr. Borella ci avevano lasciato in casa questo vasetto di cuori di carciofo conservati in acqua salata (!!), cose che io non mi sognerei mai di comprare, nè tantomeno di consumare.
Ma ho scoperto che sono buoni lo stesso per farci una buona cremina per la pasta.
Inoltre, essendo già puliti e morbidi (praticamente lessati), il loro uso ha praticamente dimezzato i tempi di preparazione della crema originale, il che non guasta.

Ingredienti (per una pasta per 2 persone):
1 etto circa di cuori di carciofo in conserva
3 cucchiai di panna
2 spicchi d'aglio
olio
1 rametto di coriandolo fresco
pepe nero
garam masala (se ce l'avete, se no.. spezie a piacimento!)
sale
grana padano fresco

Preparazione:
Scolare i cuori di carciofo, passarli sotto acqua corrente, strizzarli con una forchetta per fare uscire l'acqua, poi tagliarli a fettine.
Tritare insieme con una mezzaluna gli spicchi d'aglio e il coriandolo.
In una padellina far soffriggere in poco olio d'oliva l'aglio e il coriandolo, poi aggiungere i carciofi e cuocere per pochi minuti.
Spegnere il fuoco, lasciare raffreddare, poi frullare. Rimettere nella padella, aggiungere il sale, le spezie, il pepe, la panna, e mescolare senza accendere il fuoco.
Intanto, cuocere la pasta al dente (si consigliano maccheroni rigati, o spaghetti), scolarla, e rimetterla nella pentola.
Aggiungere subito la crema insieme al grana, accendere il fuoco al minimo e cuocere qualche secondo. Mescolare bene.

Servire nei piatti.

Suggerimenti:
* Non esagerate con il fuoco e con il grana, altrimenti la crema si secca troppo.
* Se la notate troppo secca aggiungete un po' di panna (poca!) e mescolate bene.
* Prima di aggiungerla alla pasta, controllatene il sapore!
* Se non avete il coriandolo fresco, potete usare in alternativa il prezzemolo.

11:14

DOLCETTI AL COCCO DELLA NALLY

Anche in questo caso faccio la stessa precisazione di sempre: vi scrivo la mia preferita tra le tante ricette di dolcetti al cocco esistenti al mondo!

Ingredienti:
* 1/2 litro di latte (latte di soia per la versione vegan)
* 300 gr. di cocco grattugiato
* 250 gr. di zucchero
* 2 bacche di cardamomo
* 200 gr. di cioccolato fondente

Preparazione (attenzione perchè è lunga!):
In una pentola alta far cuocere lo zucchero nel latte, insieme al cardamomo, per 40 minuti circa, a fuoco molto basso, mescolando spesso, e facendo attenzione che il latte non bruci.
Spegnere il fuoco, togliere le bacche di cardamomo, aggiungere il cocco e mescolare bene, fino a che l'impasto non diventa omogeneo.

Preparare un vassoio ricoperto di carta stagnola, stendervi sopra l'impasto e lasciare raffreddare.

Una volta raffreddato, usare l'impasto per fare tante palline, del diametro di 3 cm circa (non fatele troppo piccole, nè troppo grandi). Preparate un paio di piatti piani ricoperti di carta stagnola e appoggiatevi le palline di cocco preparate.

Fare sciogliere il cioccolato a bagnomaria e, poco alla volta, aiutandosi con due cucchiai da minestra, stenderlo in cima alle palline di cocco.

Lasciare raffreddare il cioccolato, poi mettere in frigo almeno 3 ore prima di servire.

Suggerimenti:
* Le bacche di cardamomo si trovano in erboristerie e negozi specializzati in spezie sfuse. Vi assicuro che quelle due piccole bacche danno alla ricetta un sapore particolarissimo! Basta che ne compriate una cinquantina, e vi dureranno una vita! È una spezia poco utilizzata in Italia ma diffusa nella cucina indiana:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cardamomo
* I dolcetti al cocco si conservano in frigorifero per 3 giorni, o forse di più... non l'ho mai scoperto perchè il secondo giorno spariscono!
* Per rendere la ricetta vegana è sufficiente sostituire il latte di mucca con un latte di soia.

14:45

LA CREMINA DEL TIRAMISÙ (secondo la Mamy)

Finalmente oggi, in terra ostile e straniera, ho preparato il mio primo tiramisù, con Savoiardi italiani e mascarpone disgraziatamente spagnolo.
Per ora è in frigo, a raffreddare, quindi ancora non so se l'esperimento è riuscito oppure no.
Ma se andrà a buon fine sarà merito della Mamy, che non solo mi ha spiegato per telefono la ricetta della cremina, ma mi ha anche spedito per posta i Savoiardi! Grande Mamy.

Ingredienti:
* 300 grammi di mascarpone
* 3 rossi d'uovo
* 3 bianchi d'uovo
* 3 cucchiai rasi di zucchero
* 1 pizzico di sale
* rhum

Preparazione:
Preparare due differenti terrine, piccole ma un po' alte.
Rompere le uova e separare i bianchi dai rossi mettendoli nelle due differenti terrine.
Aggiungere un pizzico di sale ai bianchi e montarli subito a neve.
Poi nell'altra terrina aggiungere il mascarpone, lo zucchero e il rhum, sbattere forte fino ad ottenere una crema omogenea, dopodichè incorporare i bianchi montati a neve e sbattere ancora, fino a raggiungere nuovamente un risultato omogeneo.

15:04

PASTA PER LA PIZZA E PER IL PANE (della nonna)

Questa è la ricetta originale che la nonna della nally usa per fare la pasta della famosissima pizza della nonna della nally.
Attenzione perchè la stessa identica pasta nonna mia la usa per fare il pane in casa! Due ricette in una.
Vi scrivo la ricetta per un chilo di farina, ma se non avete intenzione di cucinare per un reggimento forse mezzo chilo vi basta, ma ricordate di dimezzare tutte le dosi.

Ingredienti:
1/2 litro di acqua tiepida
1 pugnetto di sale grosso
1 panetto di lievito fresco
1 kg di farina di grano duro

Preparazione:
Impastare bene il tutto, con molta energia, fino a che non vi sembra che l'impasto abbia assunto la consistenza giusta.
Lasciare due ore (almeno) a riposo al caldo. Se è inverno o fa fresco mettete l'impasto in una terrina, coperta con un panno pulito, sotto una coperta.
Una volta lievitato, date la forma all'impasto (spianatelo su una teglia per la pizza, o dategli la forma di una pagnotta per il pane), poi lasciatelo un'altra mezz'oretta a riposare.
Infornare poi nel forno già caldo (200 gradi). I tempi di cottura dipendono dal tipo di forno. Se fate il pane, ricordate di farci sopra dei tagli prima di infornarlo.

14:52

PAELLA AI FUNGHI (secondo Marina) per 2 persone

Ecco una versione coi funghi della paella secondo la mia coinquilina di Malaga, Marina.
Premetto che Marina non mi ha dato quasi nessuna indicazione sulla quantità di alcuni ingredienti, quindi va da sè che se volete più funghi ne mettete tanti, no? :)

Ingredienti (per 2 persone):
funghi (freschi, tipo champignon)
carote (di solito una è sufficiente)
aglio
prezzemolo
mezzo dado vegetale
riso per risotto (non lungo): un bicchiere
sale fino

Preparazione:
In una padella con olio, mettere (tutto tagliato a cubetti): carota, aglio e funghi.
Fare soffriggere leggermente, e quando vi sembra pronto (ma non completamente cotto! ricordate che dovrà cuocere anche insieme al riso!) aggiungere il dado vegetale spezzettato, il prezzemolo sminuzzato, un po' di sale (poco!) e un bicchiere di riso. Fare tostare il riso e mischiare bene.
Dopo un paio di minuti aggiungere 2 bicchieri d'acqua.
Far cuocere il riso secondo il tempo indicato sulla confezione (circa 20 minuti) continuando a mischiare e facendo bene attenzione che il riso non si attacchi al fondo della padella.

Consigli:
Se vi sembra che si stia seccando troppo e manca ancora molto tempo al termine della cottura, aggiungete acqua (poca alla volta, mi raccomando) oppure abbassate il fuoco.

11:52

HUMMUS versione italospagnola

L'Hummus è una salsina deliziosa a base di ceci e spezie varie, tipicamente mediterranea perchè presente nelle cucine di moltissimi paesi arabi, pakistani, israeliani eccetera.
Ci sono diverse versioni dell'Hummus.
Qui vi lascio la ricetta per un hummus che si può cucinare anche in Italia, senza tutti quegli ingredienti che da noi è un po' complicato trovare.

Ingredienti:
* 400 gr. di ceci (già pronti, lessati e scolati)
* il succo di un limone
* 6 cucchiai di TAHINI (cosa cavolo è?? una pasta di semi di sesamo! ma, dato che questa è una versione italospagnola dell'hummus, potete saltare questo ingrediente se non lo trovate in giro)
* sale
* pepe nero
* 2 spicchi d'aglio
* 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva

Preparazione:
Tagliare a pezzettini l'aglio.
Passare i ceci sotto acqua corrente e scolarli.
Frullare bene tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una crema omogenea.
Conservare in un barattolo di vetro in frigorifero.

Suggerimenti:
* Se volete un hummus più cremoso, aggiungete olio d'oliva.
* L'hummus è ottimo da servire con pane tostato su una piastra e birra fresca (magari insieme alla Salsa Speciale Zoidberg!).

16:28

BESCIAMELLA SENZA BURRO

Esistono innumerevoli varianti della ricetta della besciamella.
Quella che segue è la mia preferita.

Ingredienti:
1/2 litro di latte
3 o 4 cucchiai di farina
2 cucchiai d'olio extravergine
dado vegetale
noce moscata
sale
pepe

Preparazione:
Scaldare il latte con il dado e l'olio.
Aggungere lentamente, sempre mescolando, la farina setacciata.
Quando la besciamella ha assunto la consisteza corretta, spegnere il fuoco e aggiungere le spezie a fuoco spento. Mischiare bene.

Suggerimenti:
Per una ricetta all'apparenza tanto semplice, è sempre opportuno dare mille suggerimenti! Soprattutto per una cosa strana e facile alla pazzia come la besciamella.

  • Preparatevi TUTTI gli ingredienti PRIMA di cominciare.
  • La farina va assolutamente setacciata per evitare i grumi.
  • Ovviamente, non bisogna mai smettere di mescolare durante la preparazione.
  • A volte non è necessario mettere tutta la farina prevista dalla ricetta. Per questo, aggiungetela lentamente, facendo sempre attenzione all'evolversi della besciamella: la consistenza giusta appare quasi all'improvviso! Non cuocete un secondo di più e spegnete il fuoco.
  • La besciamella va usata immediatamente o si secca! Se non la usate subito mettetela al riparo dall'aria, in un contenitore chiuso.
  • Non esagerate con la noce moscata, o il sapore sarà insopportabile.
  • Per far sciogliere prima il dado, mettetelo nel latte già spezzettato in piccole schegge.
  • La besciamella è essenziale per paste al forno, lasagne e cannelloni. Si prepara in pochi minuti, quindi non siate pigri e non fatela mancare quando c'è bisogno di lei!

15:42

MELE CON FORMAGGIO AL FORNO (di Marina)

La prima a prepararmi queste mele fu Marina, a Valencia, due anni fa. In suo onore continuo a chiamarle "le mele di Marina", anche se a volte risulta un poco porno. Ma sono sicura che se Marina capisse l'italiano questa battuta sarebbe una delle sue preferite!

Ingredienti:
2 mele Granny Smith (sono quelle verdi verdi e acide acide)
formaggio tipo Brie, Camembert, o (se siete in Spagna) queso de cabra

Preparazione:
Tagliare le mele in senso orizzontale e fate delle fettine dello spessore di circa 1 cm. È importante che siano tutte più o meno dello stesso spessore perchè cuociano uniformemente.
Posarle su una teglia con carta di alluminio e infornare.
Dopo alcuni minuti tirare fuori la teglia dal forno. Non è necessario che le mele siano completamente cotte.
Posare una fettina di formaggio su ogni fettina di mela.
Infornare nuovamente, fino a che il formaggio si ammorbidisce. Attenzione a non bruciare le mele.
Servire caldo con fette di pane.

Suggerimenti:

  • Se tagliate le mele storte, il formaggio colerà da un lato della fettina e sarà un disastro! Per questo (e anche per il succo che uscirà dalle mele) è più comodo proteggere la teglia con un foglio d'alluminio.
  • Se le mele varietà Granny Smith non vi piacciono perchè le trovate troppo acide, non vi preoccupate! Una volta cotte nel forno il loro sapore cambia notevolmente.
  • Si tratta praticamente di un piatto, e se accompagnate il tutto con un'insalatina e del pane... ecco fatta una cenetta per due!

15:17

SALSA SPECIALE ZOIDBERG

La salsa speciale Zoidberg è nata un paio d'estati fa a Valencia, durante un tentativo malriuscito di imitare il fantastico gazpacho spagnolo.
L'ho chiamata Zoidberg a causa del caratteristico colore che assume se preparata a dovere (o sia: rosa come il dottor Zoidberg di Futurama).

Ingredienti:
2 pomodori
1 pezzettino di peperone rosso
2 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di pangrattato
sale
pepe

Preparazione:
Frullare gli ingredienti.
Conservare in frigo in un barattolo di vetro ben chiuso. Si mantiene qualche giorno, ma è meglio consumarla in 3 o 4 giorni.

Suggerimenti:
Se la salsina risulta troppo secca o troppo liquida, regolatevi con olio e pangrattato, aggiungendo sempre un solo cucchiaio alla volta (come tutte le salse, anche la Zoidberg ha il suo equilibrio precario!).
Si consuma fresca di frigo, spalmata sul pane caldo nei pomeriggi d'estate, accompagnata da una birra chiara. Ma c'è anche chi ci ha fatto colazione, approfittando della presenza di caffè e fette biscottate...

15:12

GARAM MASALA

Il Garam Masala è un misto di spezie. Si può comprare già pronto, ma prepararne uno con le proprie manine (spesso incapaci) vi regalerà un Garam Masala molto particolare e che nessuno possiede a parte voi!

Ingredienti:
24 bacche di cardamomo
60 gr. di semi di coriandolo
60 gr. di pepe nero in grani
45 gr. d semi di cumino
15 gr. di chiodi di garofano
15 gr. di cannella in polvere

Preparazione:
Tritare insieme tutte le spezie, più che potete, in maniera che il risultato sia una polvere omogenea. Mettere in un vasetto di vetro ben chiuso, si conserverà (quasi) per sempre, e lo potrete utilizzare in quasi tutte le ricette di primi e secondi piatti (paste, verdure, sughi, creme eccetera).

15:04

LA TORTA DI MELE MAGICA DELLA PROCE

Un giorno la Proce mi ha fatto questa torta facile facile e tanto buona!

Ingredienti (le dosi si fanno con il vasetto dello yogurt, vuoto, pulito e asciutto):
2 o 3 mele
3 uova
1 vasetto di yogurt naturale
1 vasetto di zucchero
3 vasetti di farina
la scorza di un limone
1 bustina di lievito
1/2 vasetto di olio extravergine

Preparazione:
Sbucciare e tagliare le mele.
Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e mischiare bene.
Mettere l'impasto in una teglia imburrata e infornare nel forno già caldo a 200 gradi, per circa 20 o 30 minuti (dipende dal forno!).

Varianti:
Invece della scorza del limone, potete usare la scorza di un'arancia e aggiungere all'impasto cannella.
Quando tagliate le mele e le scorze, pensate che più i pezzi sono piccoli, meglio è. Non fatevi vincere dalla pigrizia, non lasciate pezzi grandi!